vestibolo

definizione – disambiguazione

Dal latino vestibulum, il termine indica una cavità o un passaggio ad altra cavità anatomica: può riferirsi, pertanto a qualunque struttura che abbia queste caratteristiche; deve essere considerata una cavità anteposta ad altra di dimensione maggiore, come nel naso, nella bocca o in altri orifizi corporei.

Esempi possono essere il «vestibulum labyrinthi» (vestibolo dell’orecchio interno), deputato a rilevare le sensazioni di equilibrio e di orientamento nello spazio; il vestibolo della bocca, delimitato anteriormente dalla «rima oris»; il vestibolo vulvare, la parte della vulva compresa fra le piccole labbra e l’apertura del canale vaginale.

« Indice del Glossario