ipoidrosi

ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2020 alle 11:36

definizione

Diminuzione patologica, più o meno cospicua, della secrezione sudorale: dal greco ὑπόἱδρώς (hypóídrōsis), derivato da ὑπό–(hypó– → sotto, meno) e ἱδρώς (hidrṓs → sudore).

Nonostante possa essere manifestazione fisiologica in certi individui, che abitualmente, per disposizione congenita speciale, sudano poco, solitamente è una manifestazione patologica, più frequente dell’anidrosi, di cui comunemente riconosce la stessa eziopatogenesi. Si distingue un’ipoidrosi generale primitiva da cause tossiche (belladonna, botulismo) o da farmaci (soprattutto anticolinergici), malattie endocrine (mixedema, diabete …), e un’ipoidrosi generale secondaria, quale s’osserva spesso nelle malattie cutanee diffuse (eczema e psoriasi generali, eritrodermia, ittiosi …).

Nella maggior parte dei casi, è una conseguenza di una lesione cutanea dovuta a traumi, infezioni o infiammazioni, mentre altre volte, è provocata dall’atrofia delle ghiandole sudoripare, come accade nel lupus eritematoso sistemico o nella sindrome di Sjögren; l’ipoidrosi circoscritta è più frequente, e generalmente secondaria a malattie nervose come nelle affezioni dei nervi periferici, soprattutto a carico del sistema nervoso simpatico, nei quali casi assume una distribuzione diversa, secondo la sede della lesione.

Nell’eczema circoscritto, nella sclerodermia e nelle altre manifestazioni cutanee, le superfici colpite sono ipoidrotiche a causa di un meccanismo patogenetico uguale a quello delle anidrosi, ovvero diminuzione degli stimoli eccito-secretori nervosi o rarefazione degli elementi secernenti per atrofia (dermatosi).

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