aditus ad antrum

ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2020 alle 17:50

definizione

Locuzione latina dal significato letterale di «accesso all’antro», utilizzata per indicare l’orifizio della parete posteriore della cassa timpanica, nell’orecchio medio, che immette nell’antro della mastoide.

La mastoide, voluminosa prominenza dell’osso temporale posta dietro il padiglione auricolare, è dotata di una sua struttura interna resa spugnosa dalla presenza di numerose piccole cavità piene d’aria, dette cellule mastoidee, la maggiore delle quali è chiamata antro della mastoide ed è in comunicazione col cavo timpanico per mezzo del aditus ad antrum.

importanza clinica dell’aditus ad antrum

L’accesso all’antro, mettendo in connessione la cassa del timpano con l’antro della mastoide, può divenire il tramite perchè un’otite media purulenta, per propagazione diretta del processo morboso, possa creare una mastoidite: l’esito di questo processo  è la formazione , nello spessore della mastoide delle cavità necrotiche ripiene di pus e detriti vari, le quali si ampliano progressivamente.

La malattia è caratterizzata da febbre, dolore alla regione auricolare, che si accentua alla pressione sulla mastoide, mal di testa, senso di battito all’orecchio, talora secrezione purulenta dal condotto uditivo esterno.

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