Archivi categoria: un cammino verso il ben-essere

Benessere come espressione dell’Essere, non solo come assenza della malattia per approfondire

“l’infanzia
è il suolo sul quale andremo a camminare
per tutta la vita„
(Lya Luft)

ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2017 alle 12:01

dalla parte dei bambini

“ogni bambino andrebbe trattato entro cinque ore dalla nascita„
(Viola Frymann)

No! non siamo già “malati” dalla nascita! … però, durante la gravidanza ed il parto, possiamo aver somatizzato posizioni intrauterine, distorsioni o tensioni che, direttamente o indirettamente, sono in grado di condizionare il nostro benessere: in particolare, durante il processo del parto, si creano situazioni di disarmonia che in modo più o meno significativo, possono influenzare il nostro sviluppo futuro …

→ continua …

“ogni male
ha il suo colpo di ritorno„
(Alda Merini)

ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2018 alle 0:53

il colpo della strega

… un attacco di lombalgia acuta, un dolore particolarmente intenso, spesso lancinante, localizzato nella parte inferiore della schiena, che toglie il respiro; un senso di compressione e tensione che ti costringe a bloccarti nella posizione in cui la fitta dolorosa ti ha paralizzato … uno spasmo che ti induce a cercare un letto, una sedia, un punto di appoggio, il più vicino possibile, a cui appoggiarsi per non perdere l’equilibrio e lenire la sofferenza … ma che allo stesso tempo ti obbliga a rimanere immobile, che ti spinge a limitare i movimenti per evitare ulteriore dolore …

→ continua …

“tutto è veleno,
e nulla esiste
senza veleno …
solo la dose
fa in modo che il veleno
non faccia effetto„
(Paracelso)

ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2018 alle 0:06

omocisteina:
un killer silenzioso

“non consumare il tuo cuore con affanni e dolori„
(Pitagora)

L’omocisteina è un amminoacido solforato, detto anche acido γtioαaminobutirrico, che si forma come prodotto intermedio del metabolismo delle proteine …  

… ovviamente la maggior parte delle persone, leggendo queste poche parole, ha pensato: “di cosa stiamo parlando?!?!?”

Immaginiamo che il nostro apparato digestivo, che possiamo imparare a conoscere meglio grazie all’articolo l’alchimia gastro-intestinale, sia una specie di “frullatore/emulsionatore” dove gli alimenti vengono sminuzzati e ridotti ai minimi termini, per poter essere utilizzati: una parte, cioè gli zuccheri ed i grassi, verrà impiegata prevalentemente come combustibile, mentre un’altra parte del nostro “frullato”, le proteine, andrà a costituire i “mattoni” indispensabili per la costruzione delle strutture corporee a far funzionare alcuni degli “impianti di produzioni” delle sostanze necessarie all’organismo … oltre a fornire i pezzi di ricambio essenziali per la manutenzione del sistema.

→ continua …

“rimase immobile,
sopraffatta,
gli occhi chiusi,
in preda alla vertigine…„
(Georges Simenon)

ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2017 alle 0:05

… vertigini, capogiri, giramenti di testa …

“la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare„
(Lorenzo Cherubini)

Il termine vertigine viene utilizzato per definire sensazioni molto diverse: l’impressione che la testa giri o ruoti, la sensazione di sbandamento, di “testa leggera” o l’instabilità nella stazione eretta. In realtà si definisce vertigine una falsa impressione di rotazione del proprio corpo (o della testa) rispetto all’ambiente (vertigine soggettiva), oppure degli oggetti o dell’ambiente circostante rispetto al proprio corpo (vertigine oggettiva); spesso può provocare nausea, vomito, tachicardia e, a volte, diarrea o manifestazioni di tipo vagale Essendo una manifestazione molto invalidante, spesso, viene considerata una patologia grave … 

… eppure le vertigini sono un sintomo, non una malattia …

→ continua …

“il ventre
insegna tutte le scienze„

ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2017 alle 9:19

“il ricordo

penetra

nell’angolo grigio

del cervello,

morde gli intestini,

crea

lacrime e rimpianti,

muti dolori

che muoiono

in un sonno di pietra„

“Amaro ricordo”
Riccardo Mannerini

 

Intestino Irritabile: iperalgesia intestinale o ipersensibilità?

Non ci sono spiegazioni univoche, su quali siano le cause che provocano questa sindrome: a volte è possibile riconoscere una componente psicosomatica, a volte osserviamo una prevalenza di disturbi dell’alimentazione, in altre occasioni è l’alterata motilità intestinale o un’ipersensibilità viscerale a essere la “scintilla” scatenante …

Cerchiamo di capire, fra le tante possibilità, quali cause?