muscolo milo-ioideo

definizione

In latino «musculus mylohyoideus», muscolo del collo, piatto e sottile, grossolanamente trapezoidale, pari e simmetrico, appartenente sia al gruppo dei muscoli sopra-ioidei sia a quello dei muscoli faringei, assieme al suo gemello controlaterale, forma la fionda inferiore alla lingua, una sorta di imbragatura, che sostiene il pavimento della bocca; collabora ad elevare l’osso ioide, tende il pavimento della bocca e ad abbassare la mandibola, cooperando nella deglutizione.

origine – decorso – inserzione

Il muscolo miloioideo è una lamina quadrilatera posta al di sopra del ventre anteriore del muscolo digastrico: origina dalla linea milo-ioidea della mandibola che inizia al di sotto della spina mentale, circonda il margine superiore della fossetta digastrica e prosegue fino alla faccia interna del ramo mandibolare.

Da questa estesa origine, i fasci muscolari si portano medialmente per inserirsi al rafe miloioideo e alla faccia anteriore del corpo dell’osso ioide: il rafe milo-ioideo è una lamina fibrosa sagittale con una faccia destra ed una sinistra, un margine superiore ed uno inferiore, un’estremità anteriore ed una posteriore.

L’estremità posteriore si distacca dalla parte media della faccia anteriore del corpo dell’osso ioide mentre l’estremità anteriore si connette alla parte inferiore della spina mentale della mandibola.

La faccia inferiore del muscolo miloioideo è in rapporto con il ventre anteriore e con il tendine intermedio del muscolo digastrico, con la ghiandola sottomandibolare e con la fascia cervicale superficiale; la faccia superiore si mette in rapporto con il muscolo genio-ioideo ed il muscolo io-glosso, con la ghiandola sottolinguale e con i nervi linguale e ipoglosso.

I due muscoli miloioidei partecipano alla costituzione del pavimento della cavità buccale.

azione – funzione – innervazione

Innervato dal nervo miloioideo (nervo alveolare inferiore), ramo della branca mandibolare del nervo trigemino (VIII nervo cranico), la sua azione consiste nello spostare in alto e in avanti l’osso ioide e nel sollevare la lingua: ciò è particolarmente importante durante la deglutizione e il parlare; se vengono utilizzati altri muscoli per mantenere fissa la posizione dello ioide, il muscolo milo-ioideo deprime la mandibola. Funziona anche come rinforzo del pavimento della bocca.

Il muscolo aiuta la deglutizione premendo la lingua contro il palato duro, spingendo così il bolo verso la faringe: insieme ai muscoli digastrici ed ai muscoli genio-ioidei, il muscolo milo-ioideopuò deprimere la mandibola contro la resistenza, separando i denti che possono essere tenuti insieme dal cibo e facilitando la masticazione.

Il muscolo separa lo spazio sottomandibolare dallo spazio sublinguale; attorno al bordo posteriore del muscolo milo-ioideo, questi spazi comunicano: le infezioni, in particolare le infezioni odontogene, possono diffondersi da uno spazio all’altro attraverso questa comunicazione, o in alternativa penetrare nel muscolo milo-ioideo, che ha scarsa capacità di barriera alla diffusione dell’infezione. Poiché l’entesi del muscolo (la linea mioioidea) diviene superiore verso la parte posteriore della mandibola, i denti posteriori infetti hanno maggiori probabilità di defluire nello spazio sottomandibolare mentre quelli anteriori tendono a fare affluire l’infezione nello spazio sublinguale.

 

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