linfocita T

ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2020 alle 15:42

definizione

Cellule fondamentali della risposta immunitaria specifica, derivate da una cellula staminale pluripotente del midollo osseo e maturate nel timo, durante lo sviluppo fetale; dal latino lympha (linfa) con il suffisso –cita, derivato dal greco κύτος (kytos → cavità): cavità ripiena di liquido.

classificazione

Si possono identificare varie sotto-popolazioni di cellule T, alcune delle quali svolgono un ruolo adiuvante, mentre altre possiedono caratteristiche citotossiche:

⇒ linfociti Tc (citotossici o T killer): lisano le cellule bersaglio portandole a morte e favoriscono l’azione dei fagociti (macrofagi); le cellule Tc esplicano un’azione citotossica contro cellule allogeniche, tumorali e cellule infettate da virus.

⇒ linfociti Th (T helper/inducer, T4 o CD4): stimolano e sostengono l’azione di riconoscimento e quella di risposta dei linfociti T e B (favorendone la differenziazione in plasmacellule e la produzione di anticorpi).

⇒ linfociti Ts (T suppressor): bloccano l’attività dei linfociti T helper e citotossici; sono organizzate in circuiti e hanno la funzione di inibire la risposta immune.

⇒ linfociti T DHT (T Delayed Type Hypersensitivity): sono mediatori dei fenomeni infiammatori ed in particolare della ipersensibilità ritardata.

Le cellule T attivate esplicano funzioni regolatorie ed effettrici. L’attivazione è indotta dal riconoscimento dell’antigene sulla membrana di altre cellule, solitamente macrofagi, che l’hanno fagocitato, degradato e modificato, e cellule B.

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