ghiandola di Brunner

ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2020 alle 19:42

descrizione

Ghiandole esocrine, tubulari ramificate situate nella tonaca sottomucosa del duodeno: producono muco alcalino in grado di proteggere la mucosa intestinale dall’acidità del chimo gastrico; localizzate nella tonaca sottomucosa duodenale, al di sotto delle ghiandole del Galeazzi, che raggiungono con i loro dotti. Dal nome di Johann Konrad Brunner, anatomista e fisiologo tedesco; normalmente sono presenti prevalentemente nel primo tratto duodenale, al di sopra dello sfintere di Oddi.

La secrezione delle ghiandole di Brunner forma un gel viscoso ed elastico che ricopre il rivestimento mucoso del duodeno: grazie alle sue proprietà chimiche, questa secrezione è in grado di proteggere le superfici epiteliali, svolgendo importanti funzioni per l’organismo umano come l’attivazione di meccanismi immunologici, la rigenerazione del tessuto epiteliale, la riduzione della secrezione acida dello stomaco e l’innalzamento del livello del pH luminale.

Le ghiandole producono anche l’urogastrone, un polipeptide ormonale presente anche nel muco, che ha una azione inibitoria sulla secrezione acida gastrica e di stimolazione della riparazione e proliferazione delle cellule nel tratto gastrointestinale.

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