riflesso di Marinescu-Radovici

definizione

Detto anche riflesso palmo-mentoniero o riflesso di Babkin, è un riflesso normalmente presente alla nascita e, pertanto, classificabile fra i riflessi neonatali: sfregando o comprimendo il palmo della mano del bambino, a livello dell’eminenza tenar, si osserva la rotazione del capo del bambino verso il lato stimolato, con la contrazione dei muscoli mentonieri (muscoli ioidei); la stimolazione di entrambi i palmi induce la flessione anteriore della testa e la contestuale apertura della bocca.

Si ritiene che questo riflesso sia la base del collegamento fra mano e cavo orale: nel neonato, durante i tentativi di portare le mani alla bocca, questa si apre prima del contatto con la mano e la testa ruota in direzione dell’arto in movimento

Il riflesso in genere compare fra i 15° ed il 30° giorno di vita e scompare verso il sesto (6°) mese di vita, anche se può essere presente anche in età adulta: una sua risposta esagerata è segno clinico di patologie a carico dell’area prefrontale, ipertensione endocranica, tetano latente, paresi facciale centrale e sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

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