onfalo

definizione

Talvolta chiamato anche omfalo, dal greco ὀμϕαλός (omphalós → ombelico) è il termine di arcaico, utilizzato come primo elemento di parole composte della terminologia medica, sinonimo di ombelico, ovvero la cicatrice al centro della parete addominale anteriore, originata dalla caduta del residuo del cordone ombelicale.

Col termine greco di ὀμϕαλός, nell’antichità si indicava una pietra o un oggetto dal valore religioso: nell’antica Grecia la pietra scolpita era situata a Delfi, nel Tempio di Apollo, da cui la Pizia (sacerdotessa di Apollo) diffondeva i suoi vaticini.

Il tempio di Apollo delfico era il più importante di tutto il mondo greco, in quanto Zeus, per determinare il centro del mondo, aveva liberato due aquile che erano volate in direzioni opposte e si erano ritrovate a Delfi: l’omphalos indicava che Delfi, col suo santuario, era il centro del mondo, il suo ombelico; la pietra utilizzata per identificare il punto centrale del mondo era in realtà il masso che Rea fece ingoiare a Crono al posto del figlio Zeus, quando Zeus nell’intento di liberare i fratelli ingoiati dal padre, nel timore d’essere spodestato, secondo il mito, gli fece bere con l’inganno un veleno che fece vomitare a Crono dapprima la pietra, ingoiata al posto di Zeus in fasce, per poi liberare le altre divinità.

considerazioni sull’onfalo

L’aspetto forse interessante del lemma è che può essere utilizzato per indicare il punto centrale di uno scudo, come sinonimo di umbone, o anche di una patera, coppa sacrificale di forma circolare, arrivando a significare «la parte centrale» o «la più interna», facendo coincidere, in un certo senso, l’ombelico con il «centro energetico» del corpo, assimilando in un centro l’onfalo al «Tan Tien»  della tradizione orientale

Il «Tan Tien» cinese («Dan Tian» letteralmente “campo di cinabro”), corrispondente al  «Tanden» giapponese, al coreano «DanJeon» o al tailandese «Dantian»,  è, nella fisiologia della Medicina Tradizionale cinese, Il luogo nel corpo dove il «Qi» viene conservato, accumulato e dal quale poi si irradia nei diversi meridiani del corpo. Pur essendo presenti tre centri energetici, quello inferiore, onfalico, è quello che, corrispondendo approssimativamente al centro di massa del corpo umano, da origine all’essenza vitale.

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