motilità

ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2020 alle 0:06

definizione

Dal participio passato motus del verbo latino movere (→ muovere): letteralmente «capace di movimento», rappresenta la proprietà degli organismi viventi, o di loro parti, di modificare attivamente e in modo reversibile la loro posizione nell’ambiente o in relazione ad altre strutture.

In particolare l’insieme dei movimenti spontanei di organi (per esempio motilità intestinale) condizionata dall’integrità del sistema nervoso e dalla funzionalità del sistema muscolare, generalmente riferito all’uomo.

« Indice del Glossario