eubiosi

« Indice del Glossario

ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2017 alle 23:45

Dal greco εὖ- (eu- → buono, bene) e βιωτικός (biōtikós → relativo alla vita), derivato da βίος (bíos →vita): il termine deriva da eubiotica, utilizzato per la prima volta da Iago Galdston in uno scritto del 1944, intitolato “Eubiotic medicine”, dove si evidenzia il concetto di medicina preventiva, in rapporto alla medicina convenzionale. Nell’idea di Gladston, la medicina dovrebbe andare oltre la la prevenzione delle malattie, per seguire anche la crescita biologica, lo sviluppo e il benessere generale dell’individuo. Il termine è utilizzato per descrivere la presenza di una corretta flora saprofitica nell’intestino, di un equilibrato microbiota, condizione indispensabile per la salute, in antitesi alla disbiosi, che indica uno stato di un’alterazione, qualitativa o quantitativa, del microbiota intestinale. La conseguenza del fenomeno disbiotico è l’insorgenza di disfunzionalità o patologie intestinali dovute alla proliferazione di patogeni o alla superinfezione da agenti opportunisti: è una condizione molto diffusa che impedisce al corpo di mantenersi in perfetta forma ed un presupposto sufficiente all’instaurarsi di stati di malessere.

« Indice del Glossario