areola mammaria

Zona di cute circolare pigmentata, posta sulla sommità della mammella, avente diametro medio che varia dai 3 agli 8 cm; di colorazione rosata nella bambina e nella donna nullipara, tende ad assumere una colorazione più scura durante la gravidanza e l’allattamento, divenendo brunastra: una pigmentazione più scura può permanere dopo la gravidanza o manifestarsi come effetto dell’invecchiamento. La cute areolare è provvista di ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee e ghiandole mammarie nane (ghiandole areolari), piccole sporgenze (tubercoli di Montgomery) che vengono considerate ghiandole mammarie rudimentali. L’areola, come il capezzolo, è dotata di fibre muscolari lisce (muscoli areolari), disposte sia circolarmente che radialmente, che ne permettono la contrazione: l’azione muscolare genera l’erezione del capezzolo ed il corrugamento dell’areola, nonché la contrazione dei dotti galattofori, permettendo, nel periodo dell’allattamento, il deflusso del latte.

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