acido acetico

Dal greco άκε, (áke → punta), denominato anche acido etanoico, così chiamato perchè dal sapore pungente, è un acido carbossilico caratterizzo da una catena alifatica (catena carboniosa) composta da due atomi di carbonio (C2); comunemente conosciuto per la sua capacità di conferire all’aceto il suo caratteristico sapore acre e il suo odore pungente. L’acido acetico anidro (ovvero privo di acqua) è chiamato acido acetico glaciale: corrosivo, i suoi vapori causano irritazione agli occhi, infiammazione delle vie respiratorie e congestione dei polmoni, ma chimicamente è un acido debole per via della sua limitata capacità di dissociarsi in soluzioni acquose. Molto diffuso in natura, l’acido acetico è uno dei più semplici acidi carbossilici, secondo solo all’acido formico; prodotto finale della fermentazione acetica in cui l’etanolo viene ossidato  da microorganismi in presenza di aria, l’acido acetico è usato come additivo alimentare con la funzione di regolatore di acidità; è classificato sotto il codice E260.

Utilizzato dall’organismo come intermedio di sintesi del metabolismo, il gruppo acetile, derivato dall’acido acetico, è fondamentale nella biochimica di tutte le forme di vita: legato al coenzima A è centrale nel metabolismo di carboidrati e grassi; la concentrazione di acido acetico, a livello cellulare, è mantenuta bassa, per evitare alterazioni del pH cellulare. A differenza degli acidi carbossilici a catena lunga (LCFA), l’acido acetico non si lega al glicerolo per formare trigliceridi, in natura.

L’acido acetico è prodotto e secreto da batteri che si trovano nei cibi, nell’acqua e nel terreno, ed, in particolare, si forma per fermentazione naturale nei frutti e nei cibi in corso di putrefazione. l’acido acetico è anche un componente della lubrificazione vaginale nella donna, dove funge da moderato agente antisettico.

In campo medico, l’acido acetico è usato come colorante nelle colposcopie, per rilevare più facilmente l’infezione da papillomavirus umano: la pigmentazione bianca del tessuto della cervice, a causa dell’azione dell’acido acetico al 3÷5% applicato alla cervice, indica la positività del test, cioè la presenza di infezione. Un’altra applicazione in medicina, è come parte di una miscela con alcool per disinfettare e l’orecchio e prevenire l’otite esterna.

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