rete mirabile

definizione

Rete di capillari sanguigni interposta tra due tronchi arteriosi (rete mirabile arteriosa) o tra due tronchi venosi (rete mirabile venosa); per quello che riguarda le reti mirabili arteriose, l’arteria efferente che si stacca da esse ha un calibro maggiore rispetto a quella (o a quelle) da cui le reti mirabili stesse originano: da qui il termine mirabile, cioè strano dal latino mirabilis.

rete mirabile arteriosa

Tipico esempio di rete mirabile arteriosa è la rete capillare tra arteriola afferente ed efferente dei glomeruli iuxtamidollari dei reni, dove svolge un importante ruolo nel mantenimento dell’ipertonicità della zona midollare più interna: ciò rende possibile la formazione di un’urina concentrata e la conservazione dell’acqua corporea.

rete mirabile venosa

Da non confondere con il sistema portale, cioè un sistema di vene interposto fra due reti capillari; in un sistema portale ci sono quindi due reti mirabili: una che raccoglie e porta il sangue alla vena interposta ai capillari, ed una che lo porta via, fino al circolo sanguigno diretto al cuore.

Il sangue che circola nelle ramificazioni della vena porta e dell’arteria epatica viene convogliato dalla periferia di ogni lobulo epatico nella rete dei sinusoidi: questa è una rete mirabile venosa posta tra le lamine delle cellule epatiche e collega i vasi in­terlobulari alla vena centrolobulare; le vene centrolobulari confluiscono nelle vene sottolo­bulari tributarie a loro volta delle vene epatiche che convogliano il sangue nella vena cava inferiore. Pertanto le ramificazioni dell’arteria epatica e della vena porta, distinte e affiancate sino alla periferia del lobulo epatico (vasi peri- e interlobulari), confluiscono nello stesso sistema di drenaggio allorquando si immettono nella rete dei sinusoidi intralobulari; in altri termini, il sangue che circola nei sinusoidi epatici è arterovenoso.

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