fortiori ratione

definizione

Espressione latina,  di origine probabilmente giuridica, che significa letteralmente «a maggior ragione», «tanto più»: nella logica, è detto «argomento a fortiori» quello che mira a provare che la tesi in questione ha delle ragioni ancor più forti, per essere ammessa come valida, di un’altra che è stata già ammessa come valida; locuzione, in uso nell’antica Roma ed ancor oggi nel linguaggio giuridico, filosofico e matematico, sottintende l’uso di un ulteriore argomento che viene portato in una discussione per rafforzare una tesi già di per sé valida e comunemente accettata.

La locuzione latina a volte espressa utilizzando semplicemente il termine «fortiori» oppure, altre volte, utilizzando la dizione «fortiori causa»: vuole indicare un sillogismo, per sottolineare la veridicità del concetto espresso in conseguenza di quanto affermato precedentemente; si dice di quei ragionamenti che concludono un pensiero, passando da un giudizio riconosciuto vero ad un altro per cui valgono non solo le stesse ragioni che valevano per il primo, ma anche altre proprie del secondo.

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