Cervello Proto-Rettiliano

ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2020 alle 17:11

definizione

Nel suo volume dal titolo “Evoluzione del cervello e comportamento umano”, Paul Donald MacLean suddivide il sistema nervoso in una struttura trinitaria, che chiama  Triune Brain: il cervello proto-rettiliano, chiamato anche R-complex, è la struttura più “antica”, fra quelle che costituiscono il sistema cerebro-spinale; «costituisce la matrice del tronco cerebrale superiore», comprendendo «buona parte del sistema reticolare, del mesencefalo e dei nuclei della base» (Paul D. MacLean).

Questa parte dell’encefalo è responsabile dei pattern comportamentali innati e istintuali, specie specifici, necessari alla sopravvivenza del singolo individuo e della specie: parliamo, perciò, degli istinti legati alla nutrizione ed alla riproduzione o ai meccanismi di reazione davanti al pericolo, codificati come fuga o, come scelta subordinata, lotta.

Secondo Paul Donald MacLean «il cervello di tipo rettiliano che si trova nei mammiferi è fondamentale per le forme di comportamento stabilite geneticamente, quali scegliere il luogo dove abitare, prendere possesso del territorio, impegnarsi in vari comportamenti di parata, cacciare, ritornare alla propria dimora, accoppiarsi (per procreare, subire l’imprinting, formare gerarchie sociali e scegliere i capi».

Per maggiori informazioni e approfondimenti, si veda «Il “Cervello Trino” ed il sistema neuro-vascolare» di Francesco Gandolfi.

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