riflesso di prensione forzata

definizione

Riflesso neonatale, caratterizzato da un movimento involontario di prensione che viene provocato dalla stimolazione della superficie volare della mano, che tende a scomparire entro il sesto (6°)mese d’età; la sua eventuale ricomparsa nell’adulto è segno di lesione del lobo frontale.

descrizione

Chiamato anche riflesso di prensione palmare o, con un anglismo, «grasping reflex», appare alla nascita: quando un oggetto viene posto nella mano del bambino e gli accarezza il palmo, le dita si chiuderanno e lo afferreranno con una presa palmare; se si offrono al neonato i due mignoli opposti, poiché in genere gli indici sono troppo grandi per essere afferrati dal bambino, e si pongono nel palmo, il bambino istintivamente li stringe con una forza tale da, qualora ci si muova gradualmente, sollevarlo in quanto la sua presa può essere in grado di sostenerne il peso.

Talvolta il neonato può anche rilasciare la presa improvvisamente e senza preavviso.

Il movimento inverso può essere indotto accarezzando il dorso o il lato della mano.

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