enostosi

Del greco ἐν (èn → in, dentro) e e ὀστέον (ostéon → osso), col suffisso ωσις (-ōsis → processo): iperostosi benigna che porta alla formazione di masse ossee circoscritte sviluppate all’interno di un osso, talvolta caratterizzate da una differente struttura rispetto al tessuto osseo circostante; in genere può essere descritto come un’isola di tessuto compatto all’interno del tessuto osseo lamellare. A livello delle diafisi, tendono a svilupparsi longitudinalmente, parallelamente all’asse primario, mentre nelle metafisi  nelle altre regioni trabecolate assumono una forma maggiormente rotondeggiante. Possono essere considerati come amartomi del tessuto osseo, rilevati incidentalmente durante gli esami radiologici, ma privi di significato patologico: in genere sono focali di forma rotondeggiante od ovalare, di tessuto osso denso, simile a quello corticale, siti all’interno della porzione midollare dell’osso; in genere circondati da una “corona di spine”, piccole spicole che si fondono col le trabecole ossee circostanti.

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