thesaurus

ultimo aggiornamento: 17 luglio 2017 alle 16:40

Che senso ha, nell’era informatica, un’era dove, apparentemente, tutte le informazioni sono immediatamente accessibili, creare un “vocabolario”?

Io penso che non solo abbia senso, ma che sia dovuto!

L’accesso all’informazione non ha necessariamente aumentato la conoscenza: non pretendo di essere un portatore di verità, semplicemente ritengo sia importante condividere il frutto di anni di ricerche e di “lavoro sul campo”. Per questo ho deciso di creare un «vocabolario metodico», dove raccogliere informazioni e presentare una documentazione inerente la visione che utilizzo ogni giorno nel mio lavoro “somato-emotivo” e che trasmetto nei miei corsi o nei miei scritti.

Allo scopo è stato creato questo “tesoro”, un “locus” della memoria dove raccogliere i miei piccoli gioielli; un thesaurus, dal greco θησαυρός (thesaurós → tesoreria), dove sono conservate le parole che costituiscono il “nostro” lessico, dal greco λεξικόν (leksikón → vocabolario): un certo numero di “descrittori” collegati tra loro da reciproci rinvii, costruito sulla base di affinità sinonimiche o di dipendenze gerarchiche.

L’insieme delle parole che utilizziamo, la lingua comune a chi frequenta il “nostro” mondo, che condivide la nostra visione della salute e del benessere … 

francesco gandolfi

Non abbiano la presunzione di offrire la “Conoscenza”, ma solamente di proporre informazioni che aiutino a comprendere il nostro modo di vedere la salute e la malattia: ci limitiamo a offrire strumenti per incrementare l’innato desiderio di apprendimento, che è in ognuno di noi e che ci spinge a imparare per poter ampliare le nostre conoscenze, acquisire competenze e creare esperienze …

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