dislalia

ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2017 alle 11:21

Dal greco δυς– (dys → male) e –λαλία (-lalía → discorso), derivato da λαλέω (laléo → chiacchierare, l’atto o il modo di parlare): disturbo della pronuncia per alterazioni dell’apparato fonatorio, quali i difetti di conformazione o di funzione delle labbra, della lingua, del rino-faringe. La Rinolalia di Küssmaul è una patologia dipendente da malformazioni delle fosse nasali o della faringe nasale; dal raccorciamento della volta palatina o del velo pendulo, o dall’esagerata ampiezza del naso-faringe. La rinolalia si dice aperta o chiusa a seconda che le funzioni di cassa di risonanza esercitate dal naso siano esagerate o diminuite: se il naso è più o meno ostruito, e perciò la respirazione avviene prevalentemente per via orale, si possono osservare diverse qualità di dislalie a seconda che esse siano la conseguenza di malformazioni delle labbra, della lingua, del palato, di anomalie nella disposizione dei denti; la dislalia linguale può dipendere anche da atrofia della lingua.