Kinesiopatia® Osteopatica:
l’arte del prendersi cura

ultimo aggiornamento: 20 settembre 2017 alle 19:34

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Salute, benessere, vitalità, equilibrio… il fine ultimo di qualunque “disciplina terapeutica” non può che essere quello di rimuovere o modificare le cause che provocano il malessere: in pratica “far star bene” le persone o se preferite, aiutarle a raggiungere un maggior grado di ben-essere e di salute.

La Kinesiopatia® Osteopatica mira a promuovere questo concetto di benessere; si pone l’obiettivo di attivare o accelerare processi di “guarigione” che il corpo naturalmente promuove, innescando i meccanismi di superamento del processo patologico. La piena utilizzazione delle risorse individuali, permette il miglioramento della qualità di vita attraverso la riarmonizzazione e la riequilibrazione della capacità vitale.

Identificare, “diagnosticare” [dal greco διάγνωσις, derivato dal verbo composto δια- (per mezzo) γιγνώσκω (conosco)«riconoscere attraverso»], riconoscere, differenziare, analizzare gli aspetti peculiari per comprendere le radici del disagio non hanno lo scopo di “classificare” la malattia, ma di comprendere le cause della “dis-funzionalità”, della “dis-armonia”, della “discrasia”, contrastandone gli effetti per favorire la capacità di risposta ed adattamento proprie di ogni individuo. Il prefisso peggiorativo “dis-” (dal greco δυσ–) ha lo scopo di invertire il significato della parola iniziale o indicare alterazione, malformazione, funzionamento difettoso, anomalia.

bambino fra le mani - aescola kinesiopatiae

professionisti della salute

La professionalità di un operatore può essere definita da tre caratteristiche fondamentali:

  • il sapere (il possesso di conoscenze teoriche aggiornate)
  • il fare (la capacità di esplicare dette conoscenze attraverso abilità tecniche o manuali)
  • l’essere (la facoltà di esprimere capacità comunicative e relazionali).

La formazione di un operatore professionale in Kinesiopatia® Osteopatica, un “terapista alternativo” [aiutante, compagno, servitore … dal greco ϑεραπεία (therapeía) che si prende cura], evolve attraverso un processo di maturazione individuale volto a favorire lo sviluppo della necessaria capacità di relazione e comprensione e dell’indispensabile sensibilità e sensitività che permette di interagire con l’utente. Tale percorso di crescita si sviluppa attraverso i corsi e gli stage, il continuo monitoraggio dei progressi compiuti personalmente, lo scambio e la discussione di opinioni fra il corpo docente e gli allievi, la continua verifica del conseguimento degli obiettivi personali.

I corsi di formazione presentati sono finalizzati a raggiungere la differenti qualifiche di Operatore in Kinesiopatia® Osteopatica; la suddivisione in corsi non deve trarre in inganno in quanto il percorso didattico esprime continuità, seguendo un suo naturale filo logico e didattico: i corsi, teorico/pratici, sono sviluppati secondo un’esperienza consolidata che permette allo studente di maturare le necessarie conoscenze e competenze e di sviluppare l’indispensabile esperienza.

il percorso formativo

La divisione del percorso in segmenti formativi, nasce dalla condivisione di alcuni temi e materie con altri percorsi didattici; pensare che il percorso formativo sia semplicemente una sequela di corsi o incontri da frequentare è inesatto, in quanto il raggiungimento degli obiettivi didattici comporta la comprensione dei meccanismi di compenso e adattamento che il corpo utilizza per interagire con le varie sorgenti di stress che ognuno di noi incontra nella propria vita.

Lo scopo del percorso formativo è di offrire al futuro operatore professionale gli strumenti tecnici e le metodologie operative per svolgere un proficuo lavoro terapeutico, nell’ambito delle discipline bio-naturali.
Non è necessario alcun pre-requisito per accedere alla formazione per Operatori di Kinesiopatia® Osteopatica; ogni partecipante è benvenuto, indipendentemente dalle esperienze specifiche o dalle competenze. Pregresse conoscenze nell’ambito dell’anatomia e della fisiologia si rivelano sicuramente utili, ma non sono indispensabili: durante i corsi vengono esaminati in dettaglio gli aspetti anatomico-funzionali, fisiologici e metabolico/ biochimici.

Nel corso degli incontri di formazione, per ogni argomento vengono spiegate le connessioni anatomiche e funzionali, oltre alle tecniche di riequilibrazione; le metodiche possono essere efficacemente utilizzate in ambito professionale, essendo il percorso formativo finalizzato all’applicazione clinica, facilitando il raggiungimento degli obiettivi personali e terapeutici. Oltre alle lezioni magistrali è richiesta, all’aspirante Operatore, la frequenza individuale a sessioni sotto la supervisione di un tutore: tali incontri permettono allo studente di acquisire familiarità con la pratica clinica e di colmare eventuali lacune nella formazione.

La professionalità acquisita, divenendo Operatore in Kinesiopatia® Osteopatica, può essere uno strumento fondamentale per chi si occupa professionalmente di salute e benessere: il particolare modello interpretativo ed il rigore scientifico degli argomenti trattati si accompagna ad una esposizione chiara e semplice e ad una visione pragmatica del rapporto terapeutico.

francesco gandolfi


Chi desiderasse maggiori informazioni sulla formazione in Cranio-Sacral Repatterning (Terapia Cranio-Sacrale), in Kinesiopatia® Osteopatica, o in Oltrelostress® Coaching può trovare informazioni nella sezione dedicata ai corsi.

Se siete interessati a contattare un Operatore Professionale, potete rivolgervi a quello più qualificato per le vostre esigenze o più vicino a voi.


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