Intestino Irritabile:
“diagnosi” differenziale

ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2017 alle 16:44

Colon Irritabile. Oppure?… (pagina 1) ← torna

IBS: i “Criteri di Roma”

Il lavoro di classificazione dei “Disturbi Disfunzionali Gastro-Intestinali”, di cui fa parte la IBS, è stato pubblicato nel 1992 (Criteri di Roma I),IBS - bagno dopo un processo di elaborazione durato quattro anni; una prima rivisitazione è avvenuta nel 1999 (Criteri di Roma II) ed una terza revisione è stata realizzata nel 2006 (Criteri di Roma III) durante il “Digestive Diseases Week” tenutosi a Los Angeles (USA).

In conformità a questi criteri, per diagnosticare una Sindrome del Colon Irritabile occorre la presenza nei sei mesi precedenti la diagnosi, per almeno tre giorni il mese (non necessariamente consecutivi) per tre mesi, di dolore o fastidio addominale e con almeno due delle seguenti caratteristiche essenziali:
• migliora con l’evacuazione.
• insorge associato ad un cambiamento nella frequenza delle evacuazioni.
• insorge associato ad un cambiamento della consistenza delle feci.

Possono esservi sintomi suggestivi aggiuntivi:
• alterata frequenza delle evacuazioni (meno di tre la settimana o più di tre il giorno).
• alterata consistenza delle feci (dure, caprine, grumose, difficili da espellere o poltacee, liquide, sfatte, molli, pastose, acquose …)
• disturbi dell’evacuazione (tensione durante l’evacuazione, sforzo, stimolo impellente, urgenza defecatoria, sensazione di evacuazione incompleta).
• presenza di muco nelle feci o mucorrea
• senso di pienezza addominale, gonfiore o sensazione di distensione addominale.

La sensazione di discomfort lamentata abitualmente, non è descritta come dolore, ma come una sensazione di disagio non meglio classificabile; si manifesta, talvolta associata a sensazioni dolorose, con una frequenza di almeno due giorni la settimana. 

disconfort

Esistono sintomi aggiuntivi che non sono rilevanti da un punto di vista diagnostico, o direttamente riconducibili alla Sindrome dell’Intestino Irritabile, quali dolori che disturbano il sonno, diarrea che sveglia o interferisce con il sonno, sangue nelle feci (visibile o occulto), perdita di peso, febbre, che spesso sono presenti in chi soffre di questo quadro morboso.

francesco gandolfi

risorse:
     → colite spastica: la Sindrome dell’Intestino Irritabile

Lascia un commento