l’emozione del cibo

ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2017 alle 11:46

siamo ciò che mangiamo o mangiamo secondo ciò che siamo? (pagina 1) 

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bisogni biologici – desideri emozionali

Attraverso il cibo, grazie alle sostanze che assumiamo come costituenti biologici primari, con le loro combinazioni e l’essenza costituita dalle particolari sinergie che caratterizzano ogni alimento, ci giunge una nutrizione che va al di là della chimica.

Per mezzo di questi elementi ci pervengono quelle particolari vibrazioni che l’uomo ha cercato di identificare negli elementi dell’antichità. Il cibo, con le sue componenti fondamentali ed energetiche, non solo ci fornisce i mattoni per la costruzione del nostro corpo, ma determina anche il modo con cui interagiamo e ci adattiamo all’ambiente che ci circonda.

Il desiderio della carne o il suo rifiuto, la ricerca del dolce, il bisogno di mangiare salato, l’inderogabile necessità di un caffè o di un pezzo di cioccolata, l’irrinunciabilità di una tazza di latte, il rifiuto verso frutti aspri, sono la manifestazione non solo di un modello educativo, di un’abitudine, ma anche l’espressione di un bisogno più profondo, biochimico ed allo stesso tempo emozionale.

Il nostro modo di essere genera i nostri desideri alimentari, le nostre emozioni condizionano le nostre scelte nutrizionali.

La conoscenza sempre più approfondita della composizione degli alimenti, una maggiore apertura nei confronti della comprensione delle relazioni non solo chimiche ma anche biologiche, caratteristiche di ogni alimento, ci permette, oggi, di rivalutare gli antichi elementi che l’uomo del passato utilizzava per spiegare le manifestazioni della vita. Alimenti che possono essere riconosciuti nuovamente non solo come sostanze inerti, ma come vettori di qualità primarie specifiche, veicoli di energie più sottili …

Ed allora, possiamo comprendere che certi tipi di carne, grazie al loro elevato contenuto di fenilalanina o tirosina, possano accentuare l’aggressività, poiché questi amminoacidi sono i precursori della tiroxina (ormone tiroideo) e dell’adrenalina (ormone prodotto dalle surrenali come risposta allo stress, per aumentare la capacità di replica aggressiva del corpo). O che la cioccolata possa avere un effetto rasserenante ed antidepressivo grazie al suo contenuto in serotonina, facendoci sentire meno tristi e soli e favorendo il nostro tono dell’umore.

francesco gandolfi

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