transformation

ultimo aggiornamento: 8 novembre 2017 alle 18:02

avataras n° XII ~ transformation: esprime l'energia del cambiamento, legata al meridiano fegato; incarna l'energia del segno pisces → la conclusione, il completamento di un ciclo, la metamorfosi.“Sono il viandante
che non ha sosta.
Arrivo
e già devo ripartire.
Ma ogni mio passo
è una meta raggiunta,
ogni moto
l’eterna immersione
nell’abisso
ove ogni istante
io rinasco.

 

dialogo interiore:

“Certo! … ovviamente sono agitato!

È come se ci fosse qualcosa che mi tormenta, che brucia dentro di me, come se sotto la superficie ci fosse un vulcano pronto ad esplodere!

Non importa se posso sembrare calmo, imperturbabile, come se nulla mi toccasse … addirittura immobile, ma dentro di me, in realtà sono spaventato, terrorizzato al punto da sentirmi consumare, come se una febbre mi stesse esaurendo, corrompendo, al punto di sentirmi venir meno … come se le mie forze si stessero esaurendo …

Il dubbio divampa in me, facendomi perdere le mie certezze …”

parola chiave: trasmutazione e cambiamento (transformation)

affermazione: io credo

sale minerale: ferro fosfato

meridiano dell’agopuntura: fegato

energia zodiacale: pesci (pisces)

Simbologia del segno: La costellazione dei Pesci governa il cielo al termine dell’inverno, la stagione liminare che chiude il ciclo vitale annuale: rappresenta un limen (un confine), un limite, la chiusura di un ciclo, creando le condizioni ed i presupposti affinché se  ne riapra un altro. Simbolicamente è la stagione del “quasi”, del “non ancora”, del “manca poco e ci siamo”: è la fase di risveglio, ma è un passaggio precedente alla nascita e allo sviluppo, il momento del riconoscimento, della consapevolezza, della conclusione del ciclo precedente; come il seme sepolto sotto terra completa la sua trasformazione, entrando nell’ultima fase della metamorfosi-germinazione, così l’energia coinvolta è ancora embrionale, fragile, in una sorta di sospensione e assenza temporale, di oblio e inconsapevolezza in attesa di completare la gestazione che preclude ad una nuova nascita, pur potendo soffrire di una scarsa forza e volontà, in un processo di metamorfosi caratterizzata dalla passività di una trasformazione più subita che agita.

Metamorfosi è la parola chiave, che descrive la capacità energetica di adattarsi di prendere la forma e, allo stesso tempo, di resistere, adattarsi, descrivendo una natura intrinsecamente resiliente; esprime la continua oscillazione fra la fusione e la con-fusione, il toccarsi degli estremi, il dissolversi per rigenerarsi e rinascere, il superamento della realtà materiale. Il processo di trasformazione richiede la capacità di integrare  il conflitto che si genera fra tensioni contrapposte e spinte energetiche ora statiche, ora dinamiche, che sottostanno alle capacità trasformative dell’uomo come individuo e come essere, sviluppando la capacità di lasciarsi andare, fidarsi, abbandonarsi, seguire il flusso.