“tutto è per proteggerti:
esisto nel caso
tu abbia bisogno
di protezione„
(Jonathan Safran Foer)

ultimo aggiornamento: 13 giugno 2017 alle 0:22

meningi
uno scudo difensivo

Come il guscio protegge il nobile gheriglio, così meningi e calvaria custodiscono, preservano e salvaguardano l’integrità funzionale del cervello e del midollo spinale, al riparo, nel cranio e nello speco vertebrale

Come ebbe a dire, nel 1793,  il buon dottor Camillo Brunori, nel suo “il poeta medico”: «Tutto quel viſcere, che ſi racchiude ſotto del cranio, veſtito da due membrane, che Meningi ſi appellano, una esteriore, e chiamaſi Dura Mater, l’altra interiore, e diceſi Pia Mater … è quello, per l’appunto, che paſſa sotto il nome di Cerebro …»

«… or veggaſi quanto andaſſero ingannati Arisſotele, Prafagora e Criſippo, rapportati da Galeno, e confutati, i quali credevano che i nervi aveſſero dal cuore la loro origine.»

Ordunque se i nervi nascono dal “cerĕbrum” e non dal cuore, come credevano i saggi, possiamo pensare che quando l’encefalo si ammala, quegli «spiriti vitali», descritti dagli antichi, non possano «deporsi nel cervello» e, «passando dalla scorza (tessuto cerebrale) al midollo», «più raffinarsi» per permettere al corpo di vivere sano … 

In fondo, per quanto questa visione, oggi, ci possa far sorridere alla luce delle nostre certezze scientifiche, possiamo pensare che quando il sistema nervoso, motore immobile al centro della nostra vita, si ammala, tutti gli “spiriti vitali” ne soffrano! Cosa accade se le meningi, le “Madri“, che dovrebbero contenere e proteggere encefalo e midollo spinale, improvvisamente diventano esse stesse causa del nostro male? Se da pie e protettrici divenissero le tre malefiche Matres (Suspiriorum – Tenebrarum – Lacrimarum), in grado di offuscare la nostra energia vitale?

L’ambiente creato dal sistema meningeo ha il compito di proteggere, custodire, salvaguardare e isolare il sistema nervoso, di creare l’ambiente ideale, affinché questi svolga al meglio la sua funzione adattativa per poter gestire la nostra esistenza: il suo funzionamento ottimale è la chiave per la sopravvivenza e l’espressione della nostra esistenza come esseri umani. 

Ma quando le meningi si ammalano, si infiammano con un processo meningitico, la vita stessa viene messa a repentaglio o, nella migliore delle ipotesi, può essere condizionata da malesseri, da forme croniche anche se attenuate e sfumate, che si manifestano come “meningismi”, limitando l’espressione degli “spiriti vitali”. Così si creano indisposizioni, disturbi, fastidi, spossatezza, stanchezza, sofferenza non meglio identificata, causata dalla “corruzione” della capacità della “dura mater” e della “pia mater” di proteggerci …

francesco gandolfi

Impariamo a conoscere le meningiti, le forme subcliniche o i meningismi come una possibile causa di molteplici disturbi.

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