primo motore

« Indice del Glossario

Il “primo motore muscolare” è il muscolo che fornisce il maggior contributo ad uno specifico movimento: in ogni azione, una componente significativa del lavoro esercitato dal muscolo esprime un vettore che inferisce in direzione dell’articolazione; perciò possiamo affermare che il “primo motore” è il vettore di movimento articolare fisiologico (detto anche ROM). Infatti, in quanto stabilizzatore del giunto articolare, esercita un’azione di trazione sullo snodo stesso ed un lavoro di avvicinamento dei capi articolari; per ogni vettore angolare di movimento articolare vi è un primo motore distinto, cioè un muscolo che permette all’articolazione di muoversi lungo un asse peculiare, modificando l’angolo compreso fra i segmenti ossei uniti dal giunto articolare: il muscolo primo motore è il muscolo primario per eseguire quel gesto specifico. Nella sua azione viene definito “agonista“, cioè che “compie la lotta, sfida e si confronta” e viene coadiuvato da altri muscoli agonisti, che esercitano lo stesso lavoro articolare; in questo compito sono aiutati dai muscoli sinergici, che collaborano all’azione del primo motore, attraverso la stabilizzazione dell’articolazione su cui viene esercitato il vettore di movimento e la neutralizzazione dei movimenti non voluti, dipendenti dalla contrazione degli agonisti. Per questo sono definiti, talvolta, anche “muscoli neutralizzatori” o “muscoli stabilizzatori“. Esistono, poi, i muscoli antagonisti, che si oppongono direttamente all’azione specifica del primo motore muscolare, controllandone l’escursione e modulando il movimento. Il concetto di “primo motore” è mutuato dalla filosofia aristotelica, dove il “πρῶτον κινοῦν” esprime la “divinità dell’atto” come causa prima del divenire in quanto ogni trasformazione ha un gesto all’origine della catena cinetica di cause ed effetti ovvero una fonte originaria del moto.

« Indice del Glossario