“Si, la forma è tutto.
È il segreto della vita.”
(Oscar Wilde)

… è la nostra storia personale, iscritta nel nostro corpo, che forma il modo in cui le nostre cellule si assemblano, determinando
la nostra facciata,
la nostra espressione,
la nostra struttura …

Come è scritto nel Talmud, “Noi non vediamo le cose nel modo in cui sono. Le vediamo nel modo in cui siamo”. Ma allo stesso tempo, ci risulta sempre molto difficile ammettere che siamo ciò che pensiamo e che proviamo: siamo la materializzazione delle nostre emozioni, il prodotto della nostra storia e delle nostre esperienze.

Occorre imparare a guardare con occhi diversi il nostro corpo ed il mondo che ci circonda, attraverso una rinnovata capacità di percepire, per ritrovare una maggiore armonia e serenità…

… non a caso “Gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere” (Jean Cocteau) … per poter riconoscere la forma delle forme

Allergie o Intolleranze?
“La natura è causa
e cura delle malattie.”
(Paracelso)

Beautiful Young Woman Outdoors. Enjoy Nature. Healthy Smiling Girl in Green Grass.

Può la natura essere, al tempo stesso, causa e cura delle nostre malattie?

O siamo noi, piuttosto, col nostro modo di relazionarci a ciò che ci circonda, che determiniamo cosa sarà nostro amico o nemico?

Oggi, sempre più spesso, le “intolleranze” sono più uno status, che una malattia … la nostra idiosincrasia ed ipersensibilità ci porta sempre più spesso ad essere insofferenti!

Intolleranze, allergie, reazioni atopiche, anafilassi si fondono e si confondono con le nostre incompatibilità, le nostre avversioni, le avversioni che, in modo palese e manifesto o in maniera sotterranea, quasi sotto traccia, ci portano alla non sopportazione ed alla fobia …

Se le manifestazioni allergiche sono un’allergia … ed una atopia è una reazione spropositata del nostro organismo a ciò che dovrebbe essere naturale … quante manifestazioni “patologiche” possono essere “solamente” il segno dello stress che proviamo nel nostro quotidiano?

Asma, intolleranze alimentari, eczema, prurito … cominciamo a conoscere come il nostro organismo reagisce nei confronti di ciò che ritiene proprio e compatibile o con tutto ciò che vive come alieno e pericoloso … 

cerchiamo di scoprire se siamo tolleranti come pensiamo …

francesco gandolfi

Il suono
annichila
la grande bellezza
del silenzio.
(Charlie Chaplin)

nel silenzio il suono penetra L’Orecchio di Dionigi è una grotta artificiale che si trova a Siracusa, dotata di eccezionali proprietà acustiche: i fischi vengono amplificati fino a 16 volte: si racconta che il famoso tiranno Dionisio avesse fatto costruire questa grotta come prigione e vi rinchiudesse i suoi prigionieri per ascoltare, da un’apertura dall’alto, le parole ingigantite dall’eco … un suono che vene amplificato nel silenzio, come un acufene… “ἀκ” (penetrare) – “οὖς” (orecchio) “ϕαίνος” (comparire): un suono che si manifesta nel silenzio, penetra nel cervello, risuonando nell’orecchio. Sibili, fischi, ronzii, rumori … un tinnitus  od un susurrus … sensazioni uditive che nascono senza stimoli esterni, continui o intermittenti, talvolta pulsanti, che invariabilmente provocano un profondo fastidio in chi ne subisce la presenza.
Diagnosticare l’acufene è facile, basta rimanere nel silenzio, di notte, per scoprire se questi “amici sgraditi” vengono a tenerci compagnia … difficile è conoscerne la causa, per potersene prendere cura. Impariamo a conoscere meglio gli acufeni: un “fischio” che rende impossibile la vita.

Il resto è silenzio. (William Shakespeare, Amleto)

francesco gandolfi

Mal di Schiena:
“Abbiamo
davanti agli occhi
i peccati
degli altri uomini,
ma i nostri
li portiamo sulla schiena.”
(Lucio Anneo Seneca)

la colonna vertebrale, asse portante della nostra vita

La schiena è occupata, lungo la linea mediana, dalla colonna vertebrale, l’elemento portante del sistema posturale: se ci pensiamo un attimo il termine colonna non simboleggia una scelta casuale. Infatti con questo lemma rappresentiamo l’elemento costruttivo dell’architettura, con funzioni di sostegno.

La colonna vertebrale, la nostra schiena, regge il peso dell’esperienza, porta la testa; da essa si dipartono gli arti che ci permettono di esprimerci attraverso il movimento ed ad essa arrivano tutte le forze, le energie che dalla periferia arrivano al nostro centro.

Quando il nostro corpo somatizza stress e tensioni, quando accumula memorie conseguenti alle sofferenze ed alle esperienze, gran parte dell’energia dinamica viene “caricata” sulla colonna vertebrale, con fenomeni di progressivo logoramento  e perdita della capacità di adattamento alla vita quotidiana. Un processo che conduce inevitabilmente alla creazione di atteggiamenti che condizionano l’equilibrio posturale.

Alla perdita, cioè, di quella capacità intrinseca al nostro organismo di adattarsi continuamente alle variazioni dell’ambiente in cui viviamo, alla possibilità  di “ergerci” eretti ed in grado di affrontare di “petto” le richieste che la vita ci pone davanti.

L’effetto finale di questo processo può essere un “sovraccarico” delle strutture ossee ed articolari che compongono lo scheletro, nel suo insieme, e la colonna vertebrale, in particolare: la zona lombo-sacrale, per la sua particolare struttura anatomica e per la sua posizione e funzione di compensazione e assorbimento delle forze ascendenti e dei carichi posturali discendenti, diventa il naturale bersaglio di squilibri e manifestazioni disfunzionali che portano spesso a manifestazioni di lombalgia, sciatalgia o una combinazione dei vari fenomeni.

In pratica il “mal di schiena” …

Cominciamo a conoscere il punto di vista della Kinesiologia Transazionale® e della Kinesiopatia® Osteopatica: Lombalgia, mal di schiena, sciatica: malattie o sintomi?

francesco gandolfi

Una parte della salute
sta nel voler essere curati.
(Lucio Anneo Seneca)

Ron_Mueck → Big_man ~ anno 000

Quali sono i confini fra “malattia” e “salute”?

Quando consideriamo un malessere come abituale, al punto da essere ritenuto “normale”?

Dire che una persona è “malata” significa dire che soffre, che non si sente bene, che il ritmo delle sua quotidianità è alterato e che alcuni cambiamenti del suo corpo compromettono le sue capacità fisiologiche e la funzionalità del suo “sistema”.

Cosa vuol dire essere sani? Cerchiamo di capire se le malattie sono l’espressione di un danno irreversibile o solo una disfunzionalità … esplorando le “sindromi”, i sintomi che ci mostrano le disarmonie e gli squilibri del nostro essere.

Proviamo a parlare di Salute e Malattia